Chiedere, prima

“Lo zelo senza conoscenza non è cosa buona; chi cammina in fretta sbaglia strada” (Proverbi 19:2).

Piacere a Dio non sempre vuol dire fare quello che pensiamo anche se fatto in buona fede, piuttosto fare quello che Lui ci chiede, anche se non ci piace.

Chi ama Dio ha obbligatoriamente questo sentimento nel cuore: “Voglio fare qualcosa che mi darà pienamente la Sua approvazione, qualcosa che Gli rallegri il cuore, ma che fare…? E se quello che faccio non Gli piacerà?

Ricordo un’esperienza fatta in un cantiere edile dove mi trovavo a lavorare; un pomeriggio vedemmo arrivare il principale con il suo furgone cassonato, completamente scarico e pulitissimo, senza un solo attrezzo nel cassone. Dopo aver parcheggiato vicino al mucchio di macerie del cantiere si allontanò senza dire nulla. Un operaio stava alla base del ponteggio, in attesa che i colleghi che lavoravano in facciata gli chiedessero i materiali per le varie lavorazioni. L’operaio ebbe un idea: “Mentre aspetto che mi chiamano dal ponteggio, caricherò le macerie sul cassone, così quando il principale arriverà mi loderà sicuramente per non essere rimasto fermo sul lavoro”. Quando il principale ritornò, guardò il furgone e disse ad alta voce: “Chi ha caricato il cassone?”; e altrettanto ad alta voce si sentì rispondere, pieno d’orgoglio da qualcuno che sbucò da sotto il ponteggio: “Sono stato io!” Purtroppo non ci fu un elogio, tutt’altro: il principale esclamò amaramente: “Avevo lavato il cassone con tanto scrupolo, tra un’ora ho un appuntamento per caricare dei mobili, mi hai rovinato la giornata! Chi ti ha chiesto di farlo?”

Tra le risate sommesse dei molti presenti, quell’operaio zelante dovette raccogliere la lezione imparata: era meglio chiedere prima!

Nel campo di Dio come dobbiamo comportarci? È meglio essere zelanti e di buona volontà e poi si vedrà se quel che si è fatto è piaciuto o meno, oppure non fare niente, così almeno non c’è il pericolo di fare qualcosa di non gradito? Chi ci indicherà il momento e i modi del nostro servizio?

Il testo del libro dei Proverbi ci dà un consiglio molto chiaro: abbiamo bisogno di conoscenza!

Leggiamo la Bibbia sfruttando ogni opportunità della giornata, acquisteremo conoscenza secondo Dio; preghiamo sempre prima di intraprendere un qualsiasi servizio per il Signore, eviteremo così di “camminare in fretta e sbagliare strada”. Il nostro lavoro sarà così gradito e premiato dal Signore e non dovremo trovarci a fare l’amara riflessione “Era meglio chiedere prima!”, perdendo così anche il nostro premio.

Allora… buona lettura (della Bibbia), buon tempo di preghiera e poi… buon lavoro nel Signore!

2016-11-10T18:26:39+00:00