Da chi vuoi andare?

Che fare in questo problema? Da chi mi farò consigliare? Chi potrebbe aiutarmi a risolvere questa situazione? Soprattutto, chi può darmi una soluzione che sia veramente la giusta soluzione?

Ci vuole umiltà per mettere le proprie vicende nelle mani di qualcun altro: cercare aiuto o consiglio presuppone la consapevolezza che “l’altro” ne sappia più di noi. Le società più moderne, forse a causa del progresso tecnologico che trasforma ogni cosa sempre più velocemente lasciando indietro tutti, hanno da tempo abbandonato l’idea che un giovane possa chiedere consiglio ad un vecchio; tecnologicamente parlando, può essere comprensibile, ma a livello morale è insostenibile. Quanti consigli preziosi possiamo trovare nei nostri anziani, che hanno già assaporato e sperimentato i salutari risultati prodotti dal tempo! Gli anziani che Dio ha donato all’umanità sono un tesoro da non trascurare, ma c’è di più…

Avvenne, un tempo, che alcuni uomini antichi, i primi seguaci di Gesù, che avevano già provato a seguire altre guide, gli uomini religiosi del loro tempo, si trovarono di fronte ad un Maestro che poneva loro una domanda piena di ogni libertà di poter scegliere, piena di riflessione: “Non ve ne volete andare anche voi?” (Giov. 6:67). Leggendo l’episodio descritto nel Vangelo, sembra di vedere le facce perplesse e sbigottite dei discepoli che mentre si guardavano tra loro avevano già nel loro cuore la risposta che Pietro avrebbe pronunziato a nome di tutti: “Da chi andremo?

Benedetta considerazione! Ci sia sempre questa consapevolezza nella bocca e nel cuore di chi chiama Gesù Maestro! Talvolta anche il credente più maturo, di fronte al sommarsi di problemi, può spingersi a cercare una via di uscita senza prima consultare il Maestro, ma quando avrà ottenuto uno scarso risultato gli farà eco dal cuore una riflessione: “Potevo consultare il Signore!

Se nel tuo cuore c’è più fiducia nei consigli dell’uomo che in quelli di Dio, considera che l’unico che non ha altri interessi su di noi oltre al nostro bene è proprio il Signore. I Suoi consigli sono veramente buoni. Se tu potessi chiedere a chi si è affidato a Gesù riguardo alle proprie esperienze passate, ti direbbe in tutta sicurezza: “Sono pienamente soddisfatto di come Dio guida la mia vita!” Ma oltre a questo, se ti accosti alla lettura della Bibbia troverai che non c’è stata una sola persona che affidandosi pienamente al consiglio di Dio abbia detto: “Sono rimasto deluso”.

In un mondo sempre più incerto e confuso, in qualsiasi momento possiamo dire: “So da chi andrò, prenderò la chiave dell’umiltà ed aprirò con fiducia il mio cuore all’ascolto della voce di Gesù, mi farà del bene, perché mi ama veramente”. E anche tu dirai ad altri: andiamo a Gesù!

2017-08-21T12:01:12+00:00