Presto… che è tardi!

Una frase scherzosa che dice spesso un mio caro amico, una frase che, per quanto faccia sorridere, può essere applicata in molti momenti della nostra quotidianità; e potrebbe essere anche la nostra esclamazione dopo aver guardato, se fosse possibile, “l’orologio di Dio”.

Gesù usò dire spesso durante le sue predicazioni alle genti “Il tempo è vicino! Ravvedetevi!”, ma forse qualcuno potrebbe dire: sono passati più di 2000 anni da queste affermazioni e dobbiamo ancora credere che il tempo della conclusione della storia dell’umanità sia così vicino?

Bene, in questo caso il primo “orologio” da guardare è quello della nostra vita: chi può dire che la propria vita non avrà mai fine? Chi può dire che il tempo che gli resta ancora da vivere sia lunghissimo? Oh come sono reali le parole di Gesù: il tempo è vicino, se considero la brevità della mia vita!

Più avanti un uomo di Dio, l’apostolo Paolo, arrivò a tirare fuori dal suo cuore questa frase, probabilmente mentre ripensava alle persone incontrate nel suo cammino: “Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; vi supplichiamo nel nome di Cristo: Siate riconciliati con Dio” (II Corinzi 5:20).

Gesù attraverso la Bibbia, la sua Parola, ci invita a guardare “l’orologio” di Dio. Il triste percorso che sta attraversando il mondo intero, lo troviamo già scritto nelle pagine della Bibbia, accompagnato però anche da una bellissima notizia: Gesù ritornerà!

Il mio cuore mi dice, guardando al regno del cielo, “Presto… che è tardi! Conosci di più il Signore, cerca di più la Sua presenza, cerca di più la Sua volontà perché Gesù ritorna presto ed io non so quanto tempo ho ancora per prepararmi”.

Voglio essere in perfetto orario, voglio poter dire già da adesso come è descritto al termine del libro dell’Apocalisse: “Vieni Signore Gesù!”

2017-08-21T12:01:12+00:00