La popolazione evangelica crebbe in quegli anni, come anche in quelli successivi, per l’impulso all’evangelizzazione. Nei primi tempi, i credenti si recavano dopo i culti domenicali verso le rive del lago, e lì, con canti accompagnati da chitarre, testimoniavano pubblicamente della loro fede. Nel piazzale Aldo Moro, a quei tempi luogo sterrato, fu installata diverse volte la tenda, dove venivano condotte campagne di evangelizzazione.
Alle gioie del fervore semplice si affiancarono difficoltà dovute alle resistenze di alcuni oppositori che avrebbero voluto limitare lo sviluppo della realtà evangelica. Degno di nota fu il processo tenuto a motivo di una denuncia per schiamazzi, nel quale fu coinvolto il pastore Chirico, ma che si dimostrò un’occasione di grande testimonianza, in cui fu pubblicamente e ufficialmente riconosciuta la presenza pentecostale nella città di Arona.
