Dio misericordioso quando io ero lontano da Lui

Sono nato in una famiglia evangelica. All’età di 5 anni sono rimasto orfano di padre; così, dopo due mesi dalla morte di mio padre,  io e due delle mie sorelle siamo andati in un collegio evangelico, perché i pesi della famiglia che gravavano su mia madre erano troppi.

Così per 7 anni sono rimasto in questo collegio, dove ho potuto ascoltare l’evangelo, ma senza dargli importanza, sia per l’età, sia soprattutto per la ribellione che c’era in me, tale che a 17 anni è sfociata pienamente portandomi ad uscire fuori di casa e a vivere come un barbone per le strade di alcune città europee.

Seppur ribelle, in quel periodo qualcosa era successo in me, perché entivo continuamente di dover dar conto a Dio. Mi rivolgevo spesso una domanda: “Quando muoio, dove andrò?”, ma sapevo anche la risposta – “All’inferno” – perché ero lontano da Dio.

Per molti anni sono andato avanti con questo conflitto nel cuore, senza decidere cosa fare, perché sapevo che dovevo abbandonare quello stile di vita che non piaceva a Dio e camminare secondo gli insegnamenti della Sua Parola; ma più passava il tempo e più mi sembrava difficile abbandonare quei peccati a cui avevo dato spazio.

Nel frattempo mi ero sposato ed erano nati 2 figli meravigliosi. Mia moglie mi invitava spesso a tornare in chiesa ma io vedevo questo come impossibile da fare, perché mi dicevo “Quando toglierò quelle cose brutte dalla mia vita andrò in chiesa“; e dicevo a mia moglie “Dovrei fare 10 volte il giro del mondo a piedi e forse Dio si degnerà di guardarmi”.

Nel frattempo mia moglie con le sorelle della chiesa pregavano per me. E una sera successe un fatto particolare che mi diede la forza di cambiare strada repentinamente. Andando a dormire, appena ho chiuso gli occhi ho avuto una visione: vedevo me stesso come un’ombra e una luce stupenda alle mie spalle; volevo girarmi ma non lo facevo, sentivo anche la facilità nel fare questo gesto, ma rimanevo nella mia posizione e lì il Signore mi fece capire “Non devi fare nulla di straordinario per venire a Me, devi solo girarti verso la luce!” (Sapevo che la luce raffigurava Cristo). “Io sono la luce del mondo, chi mi segue non camminerà nelle tenebre ma avrà la luce della vita” (Giov.8:12).

Da quella visione cominciai a frequentare la chiesa, ad ascoltare la Parola di Dio e a pregare il Signore e piano piano incominciai a trovare la forza per abbandonare il vecchio stile di vita che non onorava Dio. Anche il rapporto con mia moglie, che negli anni si era deteriorato molto ed era vicino alla separazione, prese a rinforzarsi; ed oggi ci amiamo più dei primi giorni di innamoramento.

Io voglio ringraziare il mio Dio perché è stato misericordioso verso di me e quando io ero lontano da Lui, Egli ha saputo come attirarmi a Lui. Caro lettore, voglio dirti: “Vai oggi a Gesù, non aspettare domani!”. È scritto che Dio non caccerà nessuno che va a Lui se lo cerca con tutto il cuore.

A Dio sia la gloria!

G.

2014-08-27T11:12:05+00:00